Leo e Gebedia!
So here they are! After a long tour through festivals and private screenings, at last we’re letting our little friends free to make their way to the world…
…enjoy
I am very attached to these two little fellows.
When I got back to Rome and was looking for something interesting and innovative to throw myself in, I met three guys who were setting up a vfx studio and wanted to produce a visually compelling 3d short to help stir the waters.
Leo and Gebedia were already moving their first steps, and I felt that both the guys vision and the project really sounded like me, so I made my best to make it into the studio
From there on, it was long months of working and learning a lot with a bunch of very good people. Now we’ve come a long way, and those who worked on the short are scattered around Europe. Life has played her (sometimes good, sometimes bad) tricks on us, but I can still see that little ‘something’ that is so special about ‘Leo e Gebedia’ as on the first day I saw them drawn on paper!
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Bello!
Spererei tanto che avesse un seguito…
Bravi complimenti
Bird’s Health…AHAHAHAHHA. Geniale!!!
Ammirevole.
Qualche considerazione personale riguardo la continuità del movimento di macchina ( da prendere come considerazioni astratte e che non tengono conto delle difficoltà e delle limitazioni oggettive e del gusto soggettivo ) :
- Nella serie di “inquadrature ripetitive” in cui Gebedia raccoglie le piume e si addobba l’asse di campo si trova sostanzialmente sul lato sinistro di Gebedia. Frontale al massimo, anche se si ha comunque la sensazione di stare leggermente alla sua sinistra.
Tranne la zampa destra che invece è rivolta da sinistra verso destra, quindi la camera si è spostata sull’altro asse scavalcando il campo che aveva determinato prima, credo che questo un po’ ritardi la velocità di risposta cognitiva e disorienti lo spettatore visto la velocità con cui procedono le inquadrature.
- Nel campo e controcampo in cui Gebedia e Leo si scambiano uno sguardo triste, subito dopo la caduta di Leo, Gebedia di quinta guarda da sinistra verso destra, ma anche Leo di quinta guarda da sinistra verso destra. Diciamo che oggi come scavalcamento di campo è pure accettato, dato che è quasi un campo e controcampo frontale a 180 gradi e non ci sono altre inquadrature più larghe, ma poi nel taglio successivo in cui Gebedia si libera delle piume in slow sembra per un attimo che sia rivolto con le direzioni del campo precedente, cioè che lo sguardo proceda da sinistra verso destra e poi prima che la piuma oscuri la mdp guardi al centro, e ancora nell’inquadratura successiva lui muove due passi da sinistra verso destra. (magari era impossibile da risolvere in un altro modo, non lo so, questo è quello che sembra)
- Nel volo sopra la gabbia di vetro di Leo, Gebedia vola prima sopra la gabbia nella direzione inversa a quella in cui guarda Leo, poi compie un giro in aria e torna indietro. Il fatto che non si veda che Gebedia compie un giro in aria ma lo si intuisca facendo estrema attenzione alla curva che compie l’ombra dei Gebedia per terra genera un pò di confusione sulla logica del movimento.
Comunque complimenti, per il lardo di Gebedia che ballonzola qua e là , per gli occhi di Leo frenetici ed espressivi e per l’opera di concerto assolutamente meritevole.
Ciao Gherardo, grazie per i complimenti!
Spero anch’io che si riesca a dare seguito al progetto…
Ciao Filippo,
grazie anche a te per i complimenti ma soprattutto per l’analisi dei campi di inquadratura! Davvero attenta!
Grazie ancora per i commenti e ci vediamo presto per nuovi post!
Francesco
Grande……
Anche se già l’avevo visto sul grande schermo…
Ma approposito i titoli di testa chi li ha fatti…..nn mi sembra di averlo letto nei titoli di coda!!
Un saluto e un abbraccio a tutti…..Mauro
Troppo belli i titoli di testa!